|

Progetto
VALINT
Sviluppo della qualità
dell’educazione attraverso la valutazione interna nei diversi contesti
socio-culturali
Improve the quality of education by means of internal evaluation in
different socio-cultural contexts
Conv. finanziaria n°
106351-CP-1-2002-1-IT-COMENIUS-C21
Il presente progetto è stato finanziato con il sostegno
della Comunità Europea nel quadro del programma
SOCRATES - Comenius Azione 2.1
Il contenuto del presente
progetto non rispecchia necessariamente la posizione della Commissione
Europea e non ne determina in alcun modo la responsabilità.
|
La valutazione è un processo comparativo
che esige rigore metodologico, attenzione umana verso tutti gli attori e una
mentalità scientifica rispettosa dell'equità e del relativismo
socio-culturale.
La qualità dell'educazione concerne
diverse componenti: l'organizzazione del lavoro e il management, la dinamica
delle relazioni interpersonali, la capacità dell'organizzazione a rispondere
ai bisogni del territorio, l'efficacia della didattica.
Il progetto:
 |
esamina i diversi approcci alla
valutazione della qualità educativa (diagnosi organizzativa, autoanalisi
di istituto, indicatori educativi, sistemi di monitoraggio degli alunni,
sistemi informatizzati di management); |
 |
elabora un quadro teorico di
riferimento e strumenti per sostenere una scelta consapevole
dell'approccio da parte delle scuole e dei responsabili dell'educazione; |
 |
esamina in particolare due componenti
della qualità: "management/organizzazione" ed "autoanalisi
dell'insegnamento/apprendimento"; |
 |
approfondisce metodi e tecniche proprie
della valutazione interna, nella quale i partner possiedono un background
di ricerca e di esperienza; |
 |
attua le attività in gruppi di scuole
collegate in rete; |
 |
elabora un modello e dei materiali di
formazione continua per dirigenti scolastici, direttori amministrativi,
ispettori, formatori, insegnanti esperti di scuola primaria e secondaria
(6-16 anni); |
 |
applica sperimentalmente il modello e i
materiali nei paesi partner, in funzione della messa a punto di un
progetto finale di formazione transnazionale. |
COORDINAMENTO:
SILVANA MOSCA
M.I.U.R. – UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL PIEMONTE
UFFICIO DIRIGENTI TECNICI
Corso Ferrucci, 3 - 10138 TORINO (IT)
Tel. +39 011 5163676 / 664 - Fax +39 011 5163674
E-mail:
silvana.mosca@scuole.piemonte.it
Informazioni: www.avimes.it
ISTITUZIONE TITOLARE DEL PROGETTO:
CIRCOLO DIDATTICO NOVARO (TORINO-ITALIA)
Dirigente Scolastico: MADDALENA FORMIA
PARTNER:
 |
MINISTERO
DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – UFFICIO SCOLASTICO
REGIONALE PER IL PIEMONTE – UFFICIO DIRIGENTI TECNICI (TORINO-ITALIA) |
 |
INSTITUTO CANARIO DE
EVALUACIÓN Y CALIDAD EDUCATIVA I.C.E.C. – SANTA CRUZ DE TENERIFE (SPAGNA) |
 |
REGIONALNY OŚRODEK
DOSKONALENIA NAUCZYCIELI “WOM” – CZESTOCHOWA (POLONIA) |
 |
COLEGIUL NATIONAL
ECONOMIC “GHEORGHE CHITU” – CRAIOVA (ROMANIA) |
Progetto di Rete di Scuole AVIMES
AutoValutazione di Istituto per il Miglioramento dell’Efficacia della Scuola
Il progetto di rete AVIMES
concerne l’AutoValutazione di Istituto per il Miglioramento dell’Efficacia
della Scuola. Si svolge da sei anni in una rete di scuole sorta nell’ambito
dei progetti dell’autonomia scolastica e successivamente costituitasi ai
sensi dell’art. 7 del Regolamento dell’Autonomia delle istituzioni
scolastiche D.P.R. 275/99.
La rete comprende scuole
primarie (età allievi 6-11 anni), secondarie di primo grado (età allievi
11-14 anni), istituti comprensivi (età allievi 6-14 anni) e alcuni istituti
secondari superiori del Piemonte collegati da un comune progetto di
Ricerca-Azione per la costruzione e l’applicazione di strumenti e metodi per
rilevare, elaborare, interpretare dati relativi a: contesto, risorse,
processi, risultati. Il quadro teorico di riferimento del progetto è
contenuto nella pubblicazione G. Barzanò, S. Mosca, J.Scheerens,
“L’Autovalutazione nella scuola”, Milano, Bruno Mondadori, 2000.
Le informazioni raccolte
costituiscono una banca dati aggiornata periodicamente utilizzabile per:
 |
la rendicontazione
all’interno e all’esterno dell’istituto; |
 |
l’autoriflessione degli
attori delle scuole (“rendersi conto”); |
 |
il miglioramento
dell’organizzazione scolastica; |
 |
la continua messa a
punto della qualità dell’offerta formativa; |
 |
la qualificazione della
didattica d’aula; |
 |
la documentazione a
scopi informativi, formativi, autovalutativi. |
Il progetto di
Autovalutazione di Istituto concerne un piano di raccolta sistematica di
informazioni quantitative e qualitative relativamente all’oggetto
considerato, l’istituto, tale da fornire dati derivanti dai punti di vista
dei diversi attori (insegnanti, allievi, genitori, dirigente scolastico,
altro personale).
L’analisi, la lettura e
l’interpretazione dei dati forniscono una rappresentazione tanto più valida
e incisiva quanto più le informazioni di una scuola, di una classe o di una
componente scolastica sono comparate tra loro e con quelle di altre scuole.
Nel progetto vengono
rilevati i seguenti tipi di dati:
-
indice di status
socio-culturale degli allievi;
-
valutazioni formali;
-
strategie cognitive,
risultati di apprendimento (autovalutazione dell’allievo, prove oggettive
con item a risposta aperta e test standardizzati di italiano e
matematica);
-
percezioni sul
funzionamento e l’efficacia della scuola da parte di genitori
(questionario Elans), allievi (questionario Io la penso così), insegnanti
(Autointervista didattica), dirigenti scolastici (Bilancio-tempo del capo
di istituto);
-
percezioni della cultura
e della qualità complessiva dell’istituto (inventario della cultura della
scuola, questionario sulla leadership).
La rete svolge attività di
ricerca, sperimentazione e formazione degli insegnanti nel campo dell’autovalutazione
dei processi e dei risultati di apprendimento.
Fruisce di consulenza,
supporto e supervisione da parte di esperti italiani e stranieri.
La raccolta e
l’utilizzazione dei dati non sono operazioni semplici né prive di
implicazioni relazionali o scientifiche. Per questo motivo un progetto di
autovalutazione deve sempre essere preceduto e accompagnato da azioni di
formazione di tutte le componenti scolastiche.
AVIMES ha in atto un
nutrito gruppo di azioni di formazione, condotte con metodologie diverse:
 |
attività di ricerca e
sperimentazione; |
 |
lezioni di esperti; |
 |
convegni internazionali; |
 |
gruppi di lavoro. |
Si attiva in questo modo
un movimento circolare tra autovalutazione e formazione, che è stato
descritto anche in letteratura e che ha dato luogo, ad esempio, alla
rappresentazione della scuola come “organizzazione che apprende”.
Sul piano operativo è
opportuno specificare qui di seguito in che cosa consista un progetto che
alterna azioni interne curate dalle scuole ad azioni esterne condotte dal
gruppo di progetto.
L’alternanza
interno/esterno è strutturale ad ogni azione di auto-valutazione, anche se
questa si risolve all’interno di un solo istituto: in tal caso è facile
osservare l’instaurarsi di dinamiche “interno/esterno”; ad esempio, fra
classe e intero istituto, oppure fra una componente e l’altra tra i diversi
soggetti implicati.
Per evitare rischi di
implosioni è vitale un confronto con altri istituti, ad esempio in una
struttura di rete.
AVIMES è un progetto di
rete sistematica e si collega a sua volta ad altre reti facenti riferimento
al medesimo modello teorico sia in Italia sia in ambito internazionale.
Il progetto mette a
disposizione delle scuole:
 |
seminari e corsi di
formazione; |
 |
messa a punto e
pilotaggio di strumenti; |
 |
registrazione ed
elaborazione dei dati; |
 |
restituzione dei
risultati; |
 |
assistenza tecnica alla
registrazione e alla comunicazione anche con mezzi informatici; |
 |
assistenza tecnica per
l’analisi e l’interpretazione dei risultati e per l’uso delle informazioni
valutative; |
 |
assistenza tecnica
all’organizzazione e alla didattica per il miglioramento; |
 |
situazioni di confronto,
discussione; |
 |
banche dati e archivi; |
 |
materiali di
documentazione e guide operative. |
Il progetto richiede alle
scuole di:
 |
impegnare nella
formazione diretta e nell’operatività almeno 3-4 docenti referenti o
docenti incaricati per la valutazione; |
 |
rendere partecipe delle
attività e degli scopi l’intera organizzazione (docenti, allievi, genitori
e personale diverso); |
 |
raccogliere dati,
collaborare alla registrazione, alla duplicazione degli strumenti, alle
iniziative in genere; |
 |
leggere, completare
l’interpretazione e utilizzare i dati elaborati per migliorare il
funzionamento della scuola, la programmazione e la didattica e per rendere
conto all’utenza. |
L’adesione alla rete
avviene mediante la firma dell’apposito accordo di rete, al quale è unito il
disciplinare che specifica le concrete attività e i contributi di risorse o
finanziari impegnati.
La rete è coordinata da un
Gruppo di lavoro denominato COORSE (Coordinamento Scuole Efficaci).
La rete internazionale è
coordinata dal Comitato di Coordinamento del Progetto VALMAT (Valutazione in
Matematica) e del progetto VALINT (Valutazione interna)
Il coordinamento scientifico del progetto
è presso:
M.I.U.R. - Ufficio
Scolastico Regionale del Piemonte, Torino (Isp. Silvana Mosca - Uff.
Dirigenti Tecnici) E-mail:
silvana.mosca@scuole.piemonte.it
Il coordinamento organizzativo del
Network AVIMES è presso:
D.D. CHIERI 3° Circolo -
Via Bonello 2 Chieri (TO) Tel.011/9471943 Fax 011/ 9478370 Email:
circolo3@tin.it
Il sito web del Network AVIMES è:
www.avimes.it

|

Progetto VALMAT
Sviluppo professionale e
autovalutazione nella scuola che apprende: il caso della Matematica
Professional
development and self-evaluation in school as learning organisation:
mathematics case
Conv. finanziaria n°
94407-CP-1-2001-1-IT-COMENIUS-C21
Il progetto VALMAT è stato finanziato con il sostegno
della Commissione Europea nel quadro del programma
SOCRATES - Comenius Azione 2.1
Il
contenuto del presente progetto
non rispecchia necessariamente la posizione della Commissione Europea e non ne
determina in alcun modo la responsabilità.
|
PRESENTAZIONE DEL
PROGETTO
Il progetto propone la
costruzione di modelli e materiali per lo sviluppo professionale degli
insegnanti nel campo della didattica della matematica e delle abilità
trasversali, in ragione dell’importanza cruciale che questa disciplina ha
nel curricolo della scuola di base (5-15 anni), nella società della
conoscenza e dell’informazione.
Il background di ricerca e
sperimentazione degli istituti partner (pedagogia dell’errore, valutazione,
scuole efficaci) consente una sfida all’analisi del contrasto fra diverse
percentuali di successo ai test internazionali nei paesi considerati (TIMSS
‘95).
L’approccio metodologico è una
interazione sostenuta fra ricercatori e insegnanti tutor di matematica
impegnati nelle scuole.
E’ centrale la costruzione di percorsi e
strumenti a partire dal feedback e dalla spinta derivante dalla valutazione
e autovalutazione dei processi e dei risultati della scuola intesa come
organizzazione che apprende.
Obiettivi operativi:
 |
guide per rilevare e interpretare dati
qualitativi e quantitativi sugli ostacoli all’apprendimento e le
difficoltà di insegnamento; |
 |
esempi e studi di caso secondo
l’approccio dell’uso delle informazioni e della conseguente progettazione
didattica retroattiva. |
Attività e risultati:
 |
gruppi di lavoro di insegnanti tutor e
di esperti per l’elaborazione e il pilotaggio degli strumenti; |
 |
simulazioni, workshop locali e seminari
transnazionali; |
 |
corso residenziale; |
 |
valutazione e editing dei materiali: un
catalogo di strumenti e di percorsi e documenti di studio. |
BENEFICIARIO:
 |
Network AVIMES - Circolo Didattico
Chieri III (Torino - Italia) |
COORDINATORE:
SILVANA MOSCA
M.I.U.R. – DIREZIONE
GENERALE REGIONALE PER IL PIEMONTE
UFFICIO DIRIGENTI TECNICI
Corso Ferrucci, 3 -
10138 TORINO (IT)
Tel. +39 011 5163676 / 664
Fax +39 011 5163674
E-mail:
silvana.mosca@scuole.piemonte.it
PARTNER:
 |
CIRCOLO DIDATTICO CHIERI III° - NETWORK
AVIMES (TORINO-ITALY) |
 |
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’
E DELLA RICERCA – UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL PIEMONTE, DIRIGENTI
TECNICI (TORINO-IT) |
 |
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI TORINO,
DIPARTIMENTO DI MATEMATICA (TORINO-IT) |
 |
UNIVERSITE INTERNATIONALE
“KAPODISTRIAKO” D’ATHENE (GRECIA) |
 |
UNIVERSIDAD DE GRANADA (SPAGNA) |
 |
|
ESPERTI REFERENTI DEI PAESI PARTNER:
GRUPPO DI LAVORO IN ITALIA:
 |
Ferdinando ARZARELLO (Università di
Torino, ICME, UMI-CIIM) |
 |
Silvana MOSCA (Dirigente Tecnico MIUR) |
 |
Massimo PEROTTI (Dirigente Scolastico
D.D. Chieri 3° circolo) |
 |
Marina GILARDI (docente esperta) |
 |
Ketty SAVIOLI (docente esperta) |
 |
Paola MIGLIANO (docente esperta) |
 |
Mariangela DE LUCA (docente esperta) |
I contenuti più rilevanti del progetto sono:
 |
l’autovalutazione di istituto: analisi
di contesti, risorse, processi, risultati (scuole efficaci); |
 |
teoria della scuola intesa come
organizzazione che apprende; |
 |
valutazione dei risultati di
apprendimento in matematica: dati internazionali (TIMSS, OCSE-PISA); |
 |
approccio metacognitivo
nell’insegnamento/apprendimento della matematica; |
 |
metodologia della
ricerca/azione per lo sviluppo professionale degli insegnanti. |
Il framework teorico del progetto si compone di due parti:
-
Autovalutazione della
qualità della scuola intesa come organizzazione che apprende (Jaap
Scheerens).
-
Errore e (è) apprendimento in
matematica (Ferdinando Arzarello).
-
Curricoli di matematica più accreditati
a livello internazionale.
Modello formativo
L’approccio metodologico utilizzato nel
progetto è una interazione sostenuta fra ricercatori, esperti di matematica
e insegnanti tutor della formazione in didattica della matematica. I
percorsi e gli strumenti sono stati costruiti a partire dal feedback e dalla
spinta derivante dalla valutazione e dall’autovalutazione dei processi e dei
risultati della scuola intesa come organizzazione che apprende.
Le attività svolte possono essere
riassunte come segue:
costruzione di test di matematica in 4
versioni linguistiche (italiano, spagnolo, greco, ungherese) e applicazione
nei paesi partner: 40 scuole con 3000 allievi nella scuola primaria (età
9-10 anni) e secondaria inferiore (età 12 anni); utilizzo delle griglie per
la correzione dei test e redazione di griglie per l’autoanalisi
dell’insegnamento; banca dati dei risultati dei test finali di matematica;
analisi comparata dei risultati tra i diversi paesi; simulazione di moduli
di formazione per insegnanti, insegnanti esperti e tutor; pilotaggio di
booklet e strumenti per la formazione degli insegnanti; seminari
transnazionali e visite alle scuole.
Risultati:
Un CD-ROM che comprende:
 |
Framework teorico; |
 |
Catalogo di strumenti e guide
metodologiche per la ricerca/azione sugli errori degli allievi e le
difficoltà di insegnamento in matematica; |
 |
Banca dati dei risultati di
apprendimento; |
 |
Dossier di esempi e studi di caso
condotti nei paesi partner in diversi contesti; |
 |
Esempi di moduli e corsi di formazione
degli insegnanti sull’autovalutazione e il miglioramento della didattica
della matematica nella scuola intesa come organizzazione che apprende;
|
 |
Curricoli di matematica. |
Monitoraggio
Il processo del progetto è stato
descritto e valutato secondo una checklist.
Esempi di item:
 |
“Perché l’abbiamo fatto?”, |
 |
“Come si è fatto?”, |
 |
“Come sono stati utilizzati i
risultati?”. |
Disseminazione
In due paesi (Italia e Spagna) sono stati
organizzati due network di scuole che consentono la comparazione in funzione
dell’autovalutazione e diffondono ad altre scuole le pratiche efficaci. E’
stato programmato un Corso europeo di formazione in servizio, Comenius
azione 2.2, nel mese di Marzo 2005 a Torino.
Pubblicizzazione
Le metodologie di
formazione degli insegnanti del progetto VALMAT costituiscono un modello per
il programma di formazione degli esperti di valutazione dell’Ufficio
Scolastico Regionale del Piemonte. La pubblicizzazione di VALMAT è già
avvenuta nella conferenza annuale dell’associazione dei matematici ungheresi
a Budapest (Novembre 2003). VALMAT è presente sul sito web bilingue
(italiano/inglese)
http://www.avimes.it. Si segnala anche il sito web dell’Università di
Granada
http://www.ugr.es/local/jgodino/edumat-maestros/. Alcuni risultati
intermedi del progetto sono stati presentati durante i workshop del network
“The Treasure Within” (Comenius 3), sito web
http://www.treasurewithin.com. Una conferenza internazionale, che verrà
preparata nei vari seminari, è prevista per la fine del progetto. La rete di
scuole AVIMES Piemonte ha operato quale sede di ricerca applicata e di
diffusione in itinere dei risultati del progetto.
Progetto
internazionale VALMAT
Sviluppo
professionale e autovalutazione nella scuola che apprende:
Il caso della matematica
IL
GIORNO 10 MAGGIO 2004, NELL’AMBITO DELLA
FIERA INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO
LINGOTTO FIERE
Presso lo STAND
MIUR-USR Piemonte si è svolto il
WORKSHOP del
Progetto internazionale VALMAT
E’ stato illustrato il tema
“Insegnare e apprendere con l’autovalutazione
in matematica:
esempi didattici per allievi da 9 a 12
anni”
E’
avvenuta la presentazione e distribuzione della copia dimostrativa
del CD-rom per la formazione dei docenti “VALMAT-AVIMES”
Hanno
condotto il workshop:
Massimo PEROTTI – Dirigente Scolastico 3° Circolo di Chieri
Mariangela DE LUCA, Marina GILARDI, Paola MIGLIANO, Ketty SAVIOLI
formatrici AVIMES – VALMAT
Silvana MOSCA – Dirigente Tecnico USR Piemonte – Coordinatrice progetto
VALMAT
Il CD-rom
dimostrativo viene ora pubblicato sul sito web, con l’auspicio che molti
lo esaminino e mandino eventuali osservazioni e proposte alla casella
scuoleinrete@avimes.it
Informazioni:
DD.Chieri 3° Circolo – tel 011\9471943 – fax 011\9478370 – E-mail
circolo3@tin.it
www.avimes.it

Dall’ottobre del 2001 l’AVIMES è partner
nel network transnazionale Comenius “THE TREASURE WITHIN” al quale contribuisce
insieme a scuole e altre istituzioni educative di 10 Paesi europei per lo
scambio di esperienze e competenze nell’area tematica della valutazione della
qualità dell’educazione nella scuola.
Il network europeo è coordinato da Rudi
Schollaert, VSKO, Belgio, e comprende scuole primarie e secondarie, istituti per
la formazione dei docenti, ispettorati e dipartimenti universitari.
Scopo
del network è dare impulso alla crescita professionale e allo
sviluppo delle competenze e delle esperienze presenti all’interno delle scuole e
contribuire alla formazione di una cultura della scuola come “organizzazione che
apprende” tramite lo scambio di materiali e di esperienze basati sulle
attività di classe e di scuola nei diversi Paesi.
La
collaborazione fra scuole e organizzazioni di supporto mira
all’elaborazione di un modello concettuale europeo di riferimento
per il perseguimento della qualità nell’educazione e alla costruzione di
strumenti, pratiche e strategie trasferibili. All’interno del network si
sviluppano progetti Comenius 1 e Comenius 2, corsi transnazionali di
formazione e seminari nazionali e regionali.
Il
network cura una pubblicazione annuale e tiene ogni anno una
conferenza internazionale.
L’associazione al Treasure Within è gratuita. Ulteriori informazioni si
trovano sul sito web:
www.treasurewithin.com
Apprendimento e
leadership nelle scuole
La chiave del tesoro nascosto
Dopo il
successo delle precedenti conferenze di Praga (2002) e di Karlstad (2003), la
Rete "The Treasure Within" annuncia la terza conferenza internazionale.
All'interno della vasta
area tematica della qualità dell'educazione la Rete Comenius
The Treasure Within sviluppa e coltiva le competenze professionali e le
qualità umane presenti all'interno delle scuole, mettendo così in luce
il tesoro nascosto.
La conferenza si terrà dal
29 aprile al 1 maggio 2004 in Belgio, a Gand e Bruges, due città fiamminghe di
grande interesse storico. Il tema della conferenza sarà il significato della
natura dell'apprendimento nelle scuole, in vista dell'apprendimento
continuo per la vita.
Sottotemi importanti
saranno:
 |
La leadership educativa |
 |
La qualità interna della scuola |
 |
Verso una visione coerente della qualità
dell'educazione |
Ulteriori informazioni e modulo di iscrizione disponibili, per ora in lingua
inglese e fra breve anche in francese, al sito:
http://koine.vsko.be/conference
Programma della Conferenza
Per
ulteriori informazioni:
scuoleinrete@avimes.it
|